Claudio Rotta Loria: Chi salva un popolo salva il futuro collettivo.

Dal 9 ottobre al 14 novembre 2010 presso Villa Vidua, Via Francesco Oddone 5 a Conzano (AL), sarà visibile l‘installazione dell’artista Claudio Rotta LoriaChi salva un popolo salva il futuro collettivo. Punti di vista sugli Isolados del Brasile. In mostra all’interno dell’evento espositivo “Matis, Zo’è, Korubo. Arte e Antropologia tra i Popoli Isolati del Brasile” a cura di Francesca F. Pregnolato con materiali e immagini della collezione privata di Odina Grosso Roviera 1996-2000

Una room installation di Claudio Rotta Loria, dal titolo “Chi salva un popolo salva il futuro collettivo. Punti di vista sugli Isolados del Brasile”, è stata espressamente concepita dall’artista per una mostra a sostegno, promozione e valorizzazione dell’identità di tre popoli isolati del Brasile, la cui cultura materiale è rappresentata dagli oggetti della collezione privata di una viaggiatrice, Odina Grosso Roviera, e dalle immagini dei suoi contatti con queste popolazioni. Questa installazione ripropone la modalità espressiva di altre room installation dell’artista, quali “L’Africa di Wulbari” (2003), di recente presentata al Castello di Racconigi in occasione della mostra “Scultura internazionale a Racconigi”.

Su di una grande sagoma dipinta del Brasile e della foresta Amazzonica, sospesa nel blu oltremare di una stanza di Villa Vidua (Conzano – AL), spiccano i nomi illuminati da luci di wood delle popolazioni isolate che la foresta protegge. Dalla porta d’entrata di questa sorta di voragine nel buio, lunghi tubi evocano cannocchiali sovradimensionati dai quali lo spettatore può guardare da ragguardevole distanza immagini di vita quotidiana degli ultimi popoli appena contattati. Sull’estremità esterna di tali cannocchiali, dei visori di dimensioni diverse proiettano immagini e filmati dei primi contatti.

Con questa installazione, l’artista si schiera a sostegno della valorizzazione di tutti i popoli isolati del mondo, la cui scomparsa costituisce una vera e propria emergenza umanitaria, ne afferma la dignità culturale, ne sostiene la promozione a fianco di tutti quei viaggiatori “restituivi” che hanno deciso di impegnarsi nella difesa dei popoli visitati e contattati.

La mostra “Matis, Zòé, Korubo. Arte e Antropologia tra i popoli Isolati del Brasile”, all’interno della quale si colloca l’installazione, è stata promossa dal Comune di Conzano in collaborazione con l’Associazione Artepertutti, e completa un ciclo di interventi e conferenze che hanno visto nei mesi di maggio/giugno la presenza in Italia di un sertanista di fama internazionale, Sydney Possuelo, invitato dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e dall’Associazione Artepertutti. Con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria, negli spazi di Villa Vidua (Conzano – AL), vengono presentati per la prima volta dal 9 ottobre al 14 novembre gli oggetti della collezione Odina Grosso Roviera, censiti secondo i parametri museografici e accompagnati da immagini inedite dei viaggi nei quali le tre popolazioni sono state contattate. Il volume Matis, Zo’é, Korubo. Dal corpo al cosmo. “Isolati” del Brasile e antropologia della reciprocità, a cura di Francesca F. Pregnolato e Silvia Zaccaria (Costa&Nolan Editore), descrive la cultura materiale e l’universo simbolico dei tre popoli citati.

Con questa mostra l’Associazione Artepertutti continua il suo impegno nell’organizzazione di eventi che si collocano nel solco della cultura dell’accessibilità, cercando di dare voce ai soggetti deboli e marginali del mondo contemporaneo. Rendendo omaggio a Carlo Vidua, storico precursore del viaggio inteso come avventura della conoscenza, l’Associazione si impegna a costruire un rapporto di reciprocità tra i popoli, dando vita a un dialogo alla pari con l’”alterità” e facendo dei popoli più deboli e marginali gli interpreti di nuove forme di relazione culturale e i soggetti di diritto delle democrazie contemporanee.

Parte dei proventi dell’evento espositivo saranno devoluti a organizzazioni brasiliane impegnate nella difesa dei diritti dei popoli isolati.

EVENTO ESPOSITIVO: Matis, Zo’é, Korubo. Arte e Antropologia tra i popoli isolati del Brasile, a cura di Francesca F. Pregnolato. Materiali della collezione privata di Odina Grosso Roviera

9 ottobre – 14 novembre 2010.

INAUGURAZIONE MOSTRA: Sabato 9 ottobre 2010, ore 17,30.

Sede: Villa Vidua, via Francesco Oddone 5, Conzano (AL).

Orario di apertura: sabato e domenica, h. 15.00 – 19.00

Mostra promossa dall’Associazione Artepertutti in collaborazione con il Comune di Conzano (AL).

PATROCINI: Regione Piemonte, Comune di Conzano, Provincia di Alessandria.

CATALOGO: Matis, Zo’é, Korubo. Dal corpo al cosmo. “Isolati” del Brasile e Antropologia della reciprocità, a cura di Francesca F. Pregnolato e Silvia Zaccaria, Costa&Nolan.

INGRESSO GRATUITO.